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Un altro salvataggio di Stato con i soldi dei cittadini. E continua l’agonia

Scritto da il giu 22, 2019 in Attualità, Europa e Euro, Primo Piano | 0 commenti

Economia in Italia e riforme: come stanno veramente le cose?

Economia in Italia e riforme: come stanno veramente le cose?

A cura di Alberto Siccardi, fondatore di Capiredavverolacrisi.com

E’ sconcertante assistere ad un monologo dell’establishment , televisioni, giornali e website di regime (si’, perché il vero regime oggi in Italia sono i mass media al servizio dei poteri forti, banche e associazioni sovranazionali, fra cui l’Europa) con cui si condanna tutto quanto il governo fa e vuole fare, ricordando ogni giorno le minacce europee di metterci tutti alla fame.

Lo scrivente, da quaranta anni in Svizzera, vive una situazione simile da decenni, con un Governo che fa di tutto per fare votare al Popolo Sovrano svizzero una serie di leggi che passo passo lo porterebbe in Europa.

E anche qui da noi si sentono da anni le stesse minacce di dure ripercussioni, la perdita del mercato europeo, la caduta del benessere che in Svizzera caratterizza la nostra vita. Ma si sa, da noi i governanti fasulli ci lasciano le penne, da secoli siamo noi cittadini a decidere  coi nostri referendum; e fuori dall’Europa stiamo molto bene.

Svizzera e Italia stanno vivendo la stessa battaglia, la nostra cultura e la libertà contro un asservimento al mondialismo, che, se avrà il sopravvento, cancellerà la nostra indipendenza.

Il fatto è che anche in altri paesi europei come la Francia, la Germania, l’Austria e l’Inghilterra ci si batte per lo stesso  obiettivo, stare fuori dall’Europa così come e’ oggi. Situazioni certamente diverse ma stessa battaglia.

Cosa succede in Italia?Un governo eletto dalla protesta, nata nella destra e nella sinistra del Paese, si batte per poter adottare quei provvedimenti utili a risolvere alcuni problemi di fondo nati durante le gestioni precedenti, la immigrazione clandestina, la stagnazione della economia e la crisi della giustizia, usando metodi in contrasto con le regole europee.

E allora le stesse minacce dai mass media di regime, caduta della fiducia dei mercati, multe stratosferiche e boicotti commerciali, identiche a quelle amanite a chi non fa “il bravo” con l’Europa. Europa che dovrebbe essere la prima a smettere di bruciare centinaia di miliardi per una gestione che ha del ridicolo per la sua inutilità e che dura da anni. Perché non crediamo nel nostro governo? Nostro perché lo abbiamo votato!

Studiamo con dei consulenti economici i problemi veri e le riforme che ci propone, e diffondiamo qualche musica diversa a quella monocorde della Gruber e di Junker! Sarà nostro compito nei prossimi giorni.

Alberto Siccardi

Uno dei fondatori del sito.

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