Pages Menu
TwitterRssFacebook

DEFINIZIONI

RIFORME

MONITORAGGIO

ATTUALITÀ

Che cos’è il debito pubblico

Il deficit si crea quando in un anno si spende più di quanto si incassa. Il debito è la somma di tutti i deficit annuali

Pressione fiscale

Prelievo fiscale medio sul reddito dei cittadini

Riforma sul patrimonio

Valorizzare immobili e partecipazioni finanziarie e venderne una parte per fare cassa e diminuire il debito pubblico

Riforma sulle partecipate

Ridurre il numero da 8.000 a 1.000. Risparmiare almeno 3 miliardi di sprechi

Derivati: cosa sono e come li usa lo stato

Da strumenti di protezione a strumenti di distruzione. Una bomba ad orologeria con 42 miliardi di perdite

Accise: il bancomat dello stato. E il cittadino paga

Le tasse sulla benzina: per ogni litro di carburante più di 1 euro se li prende lo Stato

Perché dobbiamo stare attenti alla Grecia

Il debito greco con l’Italia è cresciuto del 500% in 5 anni. L’Italia ha prestato 61,2 miliardi di euro

Editoriale IBL – ILVA: l’esperienza non insegna

Un altro salvataggio di Stato con i soldi dei cittadini. E continua l’agonia

Scritto da il gen 10, 2015 in Europa e Euro, Video | 0 commenti

Informati o disinformati? La crisi e la retorica dei media

In che modo l’informazione viene distorta o piegata ai voleri della classe politica? La conferenza Informati o disinformati? La crisi e la retorica dei media entra nel dettaglio dei principali aspetti dei meccanismi di comunicazione attuati dai media.

Segnaliamo ai nostri lettori il video della conferenza Informati o disinformati? La crisi e la retorica dei media svoltasi il 9 novembre a Montesilvano (Pescara), nell’ambito della terza edizione del Convegno internazionale dal titolo Euro, mercati, democrazia 2014: l’Italia può farcela? e organizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università Gabriele d’Annunzio (DEC) e da A/simmetrie.

Nella conferenza animata da Marcello Foa (Università della Svizzera Italiana), Riccardo Puglisi (Università di Pavia), Stefano Feltri (Il Fatto Quotidiano) e Antonello Angelini è stato trattato il tema dell’informazione e delle distorsioni che intervengono nel racconto dei fatti da parte dei media.

Particolarmente interessante l’introduzione di Marcello Foa che ha descritto le cause di alcuni fenomeni disinformativi:

  • Sudditanza psicologica
  • Terrore di “bucare” una notizia
  • Meccanismi psicologici e di condizionamento collettivo

Stefano Feltri si è soffermato su altri punti salienti dell’informazione economica:

  • La complessità raggiunta dalle regole di stabilità europee rende difficile definirne i contorni reali in un modo comprensibile al lettore medio
  • Preparazione non sempre adeguata dei corrispondenti giornalistici
  • Descrizione dei fatti mediata dai portavoce dei Governi

Riccardo Puglisi ha invece trattato una panoramica su questi argomenti:

  • Domanda e offerta di informazione
  • Diversi mezzi della comunicazione
  • Credibilità dei mezzi di informazione
  • Concorrenza fra i mezzi di comunicazione
  • Bias e distorsioni di comunicazione.

Da parte di Antonello Angelini sono state fatte alcune brevi considerazioni come, ad esempio, le modalità per delegittimare il messaggio di informazione.

L’intero video della conferenza dura circa 1 ora e un quarto, per visualizzarlo è possibile cliccare sull’immagine in alto o cliccare qui.

Avvertenza: è disponibile la versione in lingua italiana e inglese, per ascoltare solo una delle due escludendo l’altra accedere a Pannello di controllo > Suoni > Audio > Proprietà del dispositivo che utilizzi per riprodurre > Livelli > Bilancia > Abbassare l’audio dell’uscita sinistra (per ascoltare in italiano) / destra (per ascoltare in inglese)

Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Email
  • RSS
  • Print

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito utilizza cookie. Continuando la navigazione se ne autorizza l'uso.
Ulteriori informazioni
Ok
Email
Print