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Che cos’è il debito pubblico

Il deficit si crea quando in un anno si spende più di quanto si incassa. Il debito è la somma di tutti i deficit annuali

Pressione fiscale

Prelievo fiscale medio sul reddito dei cittadini

Riforma sul patrimonio

Valorizzare immobili e partecipazioni finanziarie e venderne una parte per fare cassa e diminuire il debito pubblico

Riforma sulle partecipate

Ridurre il numero da 8.000 a 1.000. Risparmiare almeno 3 miliardi di sprechi

Derivati: cosa sono e come li usa lo stato

Da strumenti di protezione a strumenti di distruzione. Una bomba ad orologeria con 42 miliardi di perdite

Accise: il bancomat dello stato. E il cittadino paga

Le tasse sulla benzina: per ogni litro di carburante più di 1 euro se li prende lo Stato

Perché dobbiamo stare attenti alla Grecia

Il debito greco con l’Italia è cresciuto del 500% in 5 anni. L’Italia ha prestato 61,2 miliardi di euro

Editoriale IBL – ILVA: l’esperienza non insegna

Un altro salvataggio di Stato con i soldi dei cittadini. E continua l’agonia

Scritto da il set 7, 2016 in Attualità, Primo Piano | 0 commenti

Lettera aperta a Virginia Raggi

Lettera aperta a Virginia Raggi

Gentile Signora sindaco di Roma, egregio avvocato Raggi,

quanto vi sta succedendo a Roma preoccupa molti di noi buoni italiani all’estero perché ci conferma che chiunque provi a cambiare qualcosa viene inesorabilmente attaccato e distrutto politicamente, il caso Berlusconi insegna.

Mi presento. Sono un imprenditore che nell’ottanta si è trasferito in Svizzera e ora gestisce una piccola multinazionale farmaceutica, grande  dinamismo e settecento impiegati.

In Ticino mi batto a livello Democrazia Diretta con discreto successo, la legge sulla trasparenza della gestione pubblica e dell’insegnamento della Civica nelle scuole portano il mio nome quale primo firmatario.

Voglio solo pregarla di una cosa, cara sindaco di Roma. Chiunque, qualunque potere forte vi attacchi per difendere lo status quo e farvi apparire incapaci di governare, per favore, in nome delle migliaia di votanti che, disperati e disgustati vi hanno votati, abbiate il coraggio e la forza di denunciare in dettaglio le circostanze in cui vi trovate ad agire.

Io, e con me tutti i buoni cittadini che credono in voi, siamo convinti che voi avete le migliori intenzioni di cambiare le cose e sarà dura che ci facciano cambiare idea con le loro false accuse, qualunque esse siano.

Quindi siate coraggiosi, non date loro la possibilità di concludere che non siete in grado di governare, diteci cosa combinano per farvi desistere e noi saremo tutti con voi. E il vostro sostegno aumenterà in Italia.
Ci avete dato una speranza e vi siete assunti una enorme responsabilità .

Con grande stima.

Alberto Siccardi.
Lugano.

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