Cosa Comporta Votare No Al Referendum?

Perché votare No al referendum costituzionale, spiegato in 10 mosse (più una) Non semplifica, non velocizza l’iter delle leggi, crea ancora contrasti tra Stato e Regioni, impoverisce il Parlamento, allontana i cittadini dalla partecipazione. L’obiettivo è uno solo: rendere più forte il Governo. Ma ci sono le capacità effettive per governare?

Quando si perde il diritto al voto?

In Italia non esiste alcuna legge che obbliga il cittadino a votare o che punisce l’astensionismo. Secondo la Costituzione Italiana, il diritto al voto permane fin quando si è cittadini italiani. Quando si perde diritto al voto?

Qual è il risultato finale del non voto?

Il non voto, infatti, influisce in parte sul risultato finale, dal momento che per calcolare la maggioranza si considerano solo i voti validamente espressi, e non il totale degli aventi diritto. Facciamo un esempio: su un totale di 10 persone tutte quante decidono di andare a votare esprimendo la propria preferenza nella maniera corretta.

Qual è il diritto di voto dei cittadini italiani?

I cittadini italiani dopo il compimento del 18° anno di età possono votare alle elezioni amministrative, politiche e ai referendum muniti di tessera elettorale e documento di identità valido. Il diritto di voto è previsto dall’ articolo 48 della Costituzione:

Qual è la conseguenza per chi non vota?

Ebbene, come vedremo di seguito, sul piano normativo non c’è alcuna conseguenza per chi non vota. Questo perché il voto è un diritto e non un obbligo, e di conseguenza il cittadino può rinunciarvi ogni volta che lo ritiene opportuno.

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