Quando Si Va A Votare Per Il Referendum?

Referendum, quando si vota Ciò che è noto è solo che si voterà in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno prossimi. Una scelta, quella del giorno esatto, che non è da sottovalutare.
Quello per cui si andrà votare il prossimo 20 e 21 settembre è un referendum costituzionale e confermativo, disciplinato dall’ articolo 138 della Costituzione, per il quale non è previsto il raggiungimento di un quorum particolare. Ciò vuol dire che la votazione è valida a prescindere dalla percentuale di elettori che si recheranno alle urne.

Quando prossimo referendum?

Referendum costituzionale in Italia del 2020
Stato Italia
Data 20 e 21 settembre 2020
Tipo costituzionale
Esito

Quando è valida la votazione in un referendum?

Perché il referendum sia valido deve essere raggiunto il quorum di validità e cioè devono partecipare alla votazione la maggioranza degli aventi diritto al voto. Perché la norma oggetto del referendum stesso sia abrogata deve essere raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

Qual è il quorum per il referendum?

Per la validità della consultazione referendaria popolare è necessario che si rechino alle urne metà degli aventi diritto al voto più uno.

Come funzionano i referendum in Italia?

Con il referendum si può richiedere ad un corpo elettorale il consenso o dissenso rispetto a una decisione riguardante singole questioni; si tratta dunque di uno strumento di democrazia diretta, che consente agli elettori di pronunciarsi senza nessun intermediario su un tema specifico oggetto di discussione.

Quante firme sono necessarie per richiedere un referendum?

In Italia il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell’istituzione acceduta: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in Parlamento, è necessario raccogliere almeno 50.000 firme e presentare la proposta alla Corte di cassazione.

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Quali referendum ci sono in Italia?

Caratteristiche

  • Referendum abrogativo.
  • Referendum costituzionale.
  • Referendum sulla modifica delle circoscrizioni territoriali.
  • Referendum regionali.
  • Referendum comunali e provinciali.
  • Chi indice il referendum propositivo?

    In particolare, si prevede che l’iniziativa legislativa popolare, qualora supportata da almeno cinquecentomila elettori, è sottoposta a referendum popolare se, entro diciotto mesi, le Camere non la approvino. Le Camere possono naturalmente approvare la proposta con ogni modificazione che esse ritengano.

    Cosa si intende per maggioranza assoluta?

    Un’opzione consegue la maggioranza assoluta se ottiene un numero di voti superiore alla metà del numero totale degli aventi diritto al voto. Detto in altri termini, la maggioranza assoluta è conseguita dall’opzione che raggiunge un quorum funzionale fissato in più della metà degli aventi diritto al voto.

    A cosa serve il referendum consultivo?

    Referendum Consultivo

    È la tipologia meno vincolante di referendum. Con questo strumento il cittadino è chiamato ad esprimere un parere su una determinata questione.

    Quando è previsto il quorum?

    Il quorum viene solitamente previsto nei casi in cui si voglia evitare che un’esigua minoranza di elettori possa prendere decisioni riguardanti l’intera collettività.

    Come si fa un referendum?

    Si procede ad un referendum confermativo di una legge costituzionale nel caso in cui entro tre mesi dalla pubblicazione della legge stessa, ne facciano richiesta un quinto dei membri di una camera, oppure 500.000 elettori oppure cinque consigli regionali.

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