Credito Pos Come Funziona?

Il Pos è uno strumento che consente ad un esercente di incassare un pagamento in modalità elettronica. Ovvero con carte di credito, prepagate, bancomat e con i sistemi che sfruttano la tecnologia NFCper transazioni con smartphone.
A spiegare come funziona il bonus POS del 30% è l’ Agenzia delle Entrate, che con il provvedimento del 29 aprile 2020 ha fornito tutte le istruzioni per accedere al credito d’imposta. Saranno le banche ed i prestatori di servizio a comunicare il totale delle transazioni eseguite e delle commissioni addebitate al titolare di partita IVA.

Cosa è un credito d’imposta?

Si tratta di un credito d’imposta spettante sulle commissioni per i pagamenti in forma elettronica, tramite carte di credito, di debito e strumenti simili. In altre parole, è un bonus fiscale calcolato sulle commissioni applicate dalle banche o da altri operatori finanziari riconosciuto sotto forma di credito d’imposta.

Come richiedere il bonus POS?

A partire dal primo luglio 2020, i titolari di partita IVApossono richiedere il Bonus Pos. Si tratta di un credito d’imposta spettante sulle commissioni per i pagamenti in forma elettronica, tramite carte di credito, di debito e strumenti simili.

Chi è il credito d’imposta commissioni elettronici?

“6916” denominato “Credito d’imposta commissioni pagamenti elettronici – articolo 22, decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124”. Le istruzioni sono contenute nella risoluzione n. 48/E, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate il 31 agosto 2020.

Come è stato introdurre il credito d’imposta sui pagamenti tracciabili?

È stato il decreto Fiscale n. 124/2019, con l’articolo 22, comma 1, ad introdurre il credito d’imposta per le commissioni addebitate sui pagamenti tracciabili, in favore dei titolari di partita IVA con ricavi o compensi fino a 400.000 euro.

Leave a Reply

Your email address will not be published.